Uno spazio intimo
L’atmosfera desiderata dalla committenza, in sintonia con il progetto d’interni curato da ODA, è quella di un giardino – guscio: uno spazio raccolto, capace di filtrare la vista sulle infrastrutture retrostanti e, al tempo stesso, aprirsi con uno scorcio sul litorale adriatico. La composizione vegetale alterna arbusti di diverse varietà, scelti anche per la produzione autunnale di graziosi frutti eduli. Verso est, la struttura verde si alleggerisce progressivamente, lasciando spazio allo sguardo libero verso il mare. Le fioriere in alluminio, realizzate da Rota fioriere dal 1950, sono verniciate nello stesso bianco dell’edificio, così da integrarsi pienamente con l’architettura e restituire un insieme armonico e continuo.
Realizzazione eseguita da 100 Giardini di Sandro Degni e in collaborazione con lo studio ODA Officina di Architettura.
Ph: Valeria D’Eugenio
Abruzzo, 2025

