A contatto con il giardino esterno
Un piccolo terrazzo al secondo piano di una palazzina degli anni ’60 si affaccia sul giardino interno, trovando nel verde circostante il proprio principale elemento di relazione. Le chiome delle alberature fanno da sfondo e diventano parte integrante dello spazio: per questo la composizione vegetale è stata progettata per dialogare con esse e costruire una continuità visiva tra il terrazzo e il cortile.
Una stanza in più pensata non solo per essere vissuta all’aperto, ma soprattutto per essere osservata dagli ambienti interni della casa, dove il giardino entra nel campo visivo quotidiano e contribuisce a prolungare verso l’esterno la dimensione dell’abitare.
Roseto Degli Abruzzi (TE), 2026

